Quando compare una transenna sulla strada rassegnamoci. Le transenne sono come i diamanti... per sempre!!!
Ormai ne abbiamo milioni sparse per le nostre strade; compaiono nottetempo e non se ne vanno più. Ci fanno compagnia nei nostri spostamenti, costringendoci a pericolose gimcane, restringendo la corsia di percorrenza.
Stamattina mi sono arreso all'evidenza quando sono passato, come tutte le mattine, dal viale Amendola. Ci ho sbattuto il naso la prima volta ormai un mesetto fa (forse anche più) e da allora tutti i giorni, all'altezza dell'ingresso al frequentatissimo parcheggio interrato di p.zza Beccaria (per chi non ci fa caso ho sottolineato l'ironia), troneggia questa bella transennatura, ovviamente messa lì per evidenziare l'ennesimo, enorme cratere comparso sulle strade cittadine, che dovrebbe significare che in breve tempo qualcuno intervenga a riparare il danno.
Invece la solerzia dei vigili si manifesta solo quando c'è da fare le multe al pollo (da spennare ovviamente), mentre quando c'è da controllare la manutenzione delle strade se ne fregano bellamente.
Dovremmo fare una bella raccolta di foto da inviare al futuro Sindaco; nei prossimi giorni mi riprometto di fermarmi e scattare una bella foto a quel bel monumento all'inefficienza dell'Amministrazione cittadina.
Per intanto, buon viaggio a tutti.
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lunedì 8 giugno 2009
venerdì 8 maggio 2009
datemi un tir!
Stamattina, come ogni giorno lavorativo, sono passato dal Viale Matteotti, direzione Piazza della Libertà, e, come ogni mattina mi sono ritrovato ad imprecare: "datemi un tir!!"
A dir la verità c'era davvero un tir che transitava proprio di fianco a me, in corsia di destra, ma come sempre, quando si arriva di fronte all'ex Caffè Torino, c'erano le solite macchine dei soliti furboni, parcheggiate in doppia fila per andare a prendere il caffè, per cui, il tir, ha dovuto affrontare un cambio corsia che ovviamente contribuisce a rallentare tutti.
Fosse solo quello il male, pazienza, un accidente a chi ha lasciato lì la macchina e si prosegue verso la meta. Invece l'inc.......ura monta in maniera esponenziale quando, tra le quattro-cinque macchine, lasciate bellamente in mezzo di strada, se ne scorgono due della Polizia. Ma come? I tutori dell'ordine che provvedono al disordine? Strano! Ma forse sono sempre io che penso male; ovviamente i nostri tutori del dis...ordine erano lì per fermare e multare i giovinastri parcheggiati al bar e, visto che erano lì, hanno pensato bene di prendersi una pastina ed un caffè che, alle 8 di mattina, non guasta. Con buona pace dell'automobilista che vorrebbe passare dai viali senza ogni volta dover fare la gincana tra gli aficionados della doppia fila.
Ma cosa c'è di strano, a pensarci bene. In un paese che non riesce più ad indignarsi per tutto ciò che succede, figuriamoci cosa vogliono dire due macchine della Polizia in doppia fila.
Vabbè, buon viaggio a tutti...
Fosse solo quello il male, pazienza, un accidente a chi ha lasciato lì la macchina e si prosegue verso la meta. Invece l'inc.......ura monta in maniera esponenziale quando, tra le quattro-cinque macchine, lasciate bellamente in mezzo di strada, se ne scorgono due della Polizia. Ma come? I tutori dell'ordine che provvedono al disordine? Strano! Ma forse sono sempre io che penso male; ovviamente i nostri tutori del dis...ordine erano lì per fermare e multare i giovinastri parcheggiati al bar e, visto che erano lì, hanno pensato bene di prendersi una pastina ed un caffè che, alle 8 di mattina, non guasta. Con buona pace dell'automobilista che vorrebbe passare dai viali senza ogni volta dover fare la gincana tra gli aficionados della doppia fila.
Ma cosa c'è di strano, a pensarci bene. In un paese che non riesce più ad indignarsi per tutto ciò che succede, figuriamoci cosa vogliono dire due macchine della Polizia in doppia fila.
Vabbè, buon viaggio a tutti...
venerdì 17 aprile 2009
firenze e... lo spartitraffico dei viali
Stamattina, mentre andavo a lavorare, stavo percorrendo il Viale Gramsci, direzione Piazzale Donatello. Ero nella corsia più a sinistra, quella che fiancheggia quei bellissimi blocchi di cemento piazzati nel bel mezzo della carreggiata. Già a vederli, viene subito da pensare che chi ha deciso di metterli abbia poco gusto estetico, ma sai com'è, l'estetica vale solo se chiedi di fare delle modifiche a casa tua.
Comunque, camminavo tranquillo per la mia via, quando uno con un macchinone, dalla corsia di destra, per poter sorpassare un lumacone davanti a lui, ha cominciato a spostarsi verso la corsia centrale; solo che, il lumacone, aveva a sua volta da sorpassare una macchina parcheggiata (?!?!) in doppia fila (ma sarà mai possibile che sui viali ci sia sempre qualcuno che si ferma lungo le corsie di marcia!!!); indi per cui, il macchinone ha pensato bene di spostarsi ancora di corsia. Peccato che lì c'ero io!!
Il macchinone per fortuna mi ha visto e non ha continuato il suo spostamento a sinistra, però a me è venuto da pensare: e se non mi vedeva?
Se continuava a spostarsi a sinistra io avevo due scelte: o frenare, se facevo in tempo, oppure spostarmi a sinistra e prepararmi ad un doppio carpiato sullo spartitraffico.
Ma non gli è venuto in mente, a quei geni che l'hanno voluto, che in una strada dove si viaggia per file parallele, è molto frequente il cambio di corsia? E considerato che Firenze è la città con la più alta percentuale di motorini in circolazione, non hanno ritenuto che piazzare una barriera alta 50 centimetri in mezzo di strada possa essere un tantino pericoloso? Io non credo che quei blocchi di cemento siano una soluzione, né al traffico, né agli incidenti, ma forse mi sbaglio, visto che ci dicono che gli incidenti sui viali sono diminuiti.
Magari è vero e sono io che penso sempre male, ma come diceva quel tizio...
Comunque, camminavo tranquillo per la mia via, quando uno con un macchinone, dalla corsia di destra, per poter sorpassare un lumacone davanti a lui, ha cominciato a spostarsi verso la corsia centrale; solo che, il lumacone, aveva a sua volta da sorpassare una macchina parcheggiata (?!?!) in doppia fila (ma sarà mai possibile che sui viali ci sia sempre qualcuno che si ferma lungo le corsie di marcia!!!); indi per cui, il macchinone ha pensato bene di spostarsi ancora di corsia. Peccato che lì c'ero io!!
Il macchinone per fortuna mi ha visto e non ha continuato il suo spostamento a sinistra, però a me è venuto da pensare: e se non mi vedeva?
Se continuava a spostarsi a sinistra io avevo due scelte: o frenare, se facevo in tempo, oppure spostarmi a sinistra e prepararmi ad un doppio carpiato sullo spartitraffico.
Ma non gli è venuto in mente, a quei geni che l'hanno voluto, che in una strada dove si viaggia per file parallele, è molto frequente il cambio di corsia? E considerato che Firenze è la città con la più alta percentuale di motorini in circolazione, non hanno ritenuto che piazzare una barriera alta 50 centimetri in mezzo di strada possa essere un tantino pericoloso? Io non credo che quei blocchi di cemento siano una soluzione, né al traffico, né agli incidenti, ma forse mi sbaglio, visto che ci dicono che gli incidenti sui viali sono diminuiti.
Magari è vero e sono io che penso sempre male, ma come diceva quel tizio...
firenze e... le buche
Sto notando in questi ultimi giorni un gran via vai di camion pieni di asfalto. Mi sa tanto che i nostri solerti amministratori hanno notato qualche buca di troppo sulle nostre strade. L'altro giorno lessi di uno stanziamento approvato, di 2 milioni di euro (mi pare) per riparare le strade colabrodo.
Ed eccoli lì, operai che transennano e stendono bitume a tutto spiano; ieri erano sul lungarno Dalla Chiesa, poco dopo il Saschall. E poi ci si lamenta che i nostri "dipendenti" non sono attenti alle richieste dei cittadini? Eccoci serviti!
Una bella stesa di asfalto e si lavano la coscienza sporca dei mancati interventi negli anni precedenti. Così adesso hanno una risposta in mano a tutte le sollecitazioni che gli sono pervenute, soprattutto in quest'ultimo periodo, con l'impazzare di Facebook e dei gruppi nati per cercare di riderci anche un po' su, tipo "Adotta anche tu una buca a Firenze!!!", e con l'inizio della campagna elettorale, che vede entrambi i principali candidati, Renzi e Galli, molto attenti al problema.
Ma si doveva aspettare tutto questo? Non sarebbe lecito attendersi che il Comune avesse un piano di manutenzione delle strade che periodicamente, si sa, vanno riasfaltate perchè col tempo è possibile il formarsi di buche? Ma si sa, il motto prevenire è meglio che curare va bene solo per fare pubblicità alle associazioni dei dentisti, come purtroppo ci ha insegnato, tragicamente, il terremoto de L'Aquila.
Si deve sempre attendere che il danno sia fatto, per poi metterci riparo; e troppo spesso la riparazione sa tanto di rattoppamento, "alla bell'e meglio" (si scrive così?), come se non si sapesse che la toppa in breve tempo comincerà a sfaldarsi e si formeranno quei pericolosi scalini che tanto piacciono a chi, come me, viaggia costantemente col suo scooter.
Buon viaggio a tutti....
Ed eccoli lì, operai che transennano e stendono bitume a tutto spiano; ieri erano sul lungarno Dalla Chiesa, poco dopo il Saschall. E poi ci si lamenta che i nostri "dipendenti" non sono attenti alle richieste dei cittadini? Eccoci serviti!
Una bella stesa di asfalto e si lavano la coscienza sporca dei mancati interventi negli anni precedenti. Così adesso hanno una risposta in mano a tutte le sollecitazioni che gli sono pervenute, soprattutto in quest'ultimo periodo, con l'impazzare di Facebook e dei gruppi nati per cercare di riderci anche un po' su, tipo "Adotta anche tu una buca a Firenze!!!", e con l'inizio della campagna elettorale, che vede entrambi i principali candidati, Renzi e Galli, molto attenti al problema.
Ma si doveva aspettare tutto questo? Non sarebbe lecito attendersi che il Comune avesse un piano di manutenzione delle strade che periodicamente, si sa, vanno riasfaltate perchè col tempo è possibile il formarsi di buche? Ma si sa, il motto prevenire è meglio che curare va bene solo per fare pubblicità alle associazioni dei dentisti, come purtroppo ci ha insegnato, tragicamente, il terremoto de L'Aquila.
Si deve sempre attendere che il danno sia fatto, per poi metterci riparo; e troppo spesso la riparazione sa tanto di rattoppamento, "alla bell'e meglio" (si scrive così?), come se non si sapesse che la toppa in breve tempo comincerà a sfaldarsi e si formeranno quei pericolosi scalini che tanto piacciono a chi, come me, viaggia costantemente col suo scooter.
Buon viaggio a tutti....
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